PERCHE' L'ACCOGLIENZA IN COMUNITA' ?
 

I soggiorni di "risanamento" in Italia non vanno più di moda o quasi. Se alla metà degli anni Novanta, infatti, i programmi di accoglienza temporanea portavano in Italia oltre 30.000 bambini l'anno, oggi si stenta a superare i 10.000 affidi (Ministero delle Politiche Sociali, 2015).

La nostra Associazione ha subito lo stesso andamento generale, infatti dai 313 bambini ospitati nel 2012, siamo passati nel 2019 agli attuali 105 con una diminuzione media  di circa il 10% annuo. Sicuramente l’andamento economico nazionale, in questo intervallo di tempo ha avuto una determinante componente negativa sulla richiesta di accoglienza da parte delle famiglie, inoltre il “problema” Chernobyl a distanza di 33 anni è stato dimenticato dall’opinione pubblica, i media non ne parlano, o ne parlano troppo poco.

Purtroppo l’emergenza non è finita, sappiamo da anni che tanti problemi di salute sarebbero cominciati 10 anni dopo ed oltre, sono infatti tanti i bimbi  tra le seconde e terze generazioni, figlie cioè di chi ha subito in prima persona la catastrofe, che  avrebbero ancora bisogno di soggiornare nel nostro paese per migliorare la loro salute.

Help For Children Veneto Onlus che crede fermamente nel progetto sanitario, al fine di arginare il fenomeno di contrazione delle domande di ospitalità, cercando di ottemperare al proprio scopo sociale, da alcuni anni ha promosso le “Accoglienze in Comunità” .

I bambini vengono ospitati in strutture ricettive appositamente allestite, e  assistiti e coadiuvati sia dai volontari dell'Associazione che si occupano sia della parte “logistica” preparando spuntini, pranzi, cene, sia della parte “vacanziera”, organizzando gite, visite e quant’altro sia di interesse (giornate di spiaggia, escursioni in montagna, giornate in piscina ecc.),

Un grande aiuto viene prestato dai cittadini di Portegrandi che si prodigano nel fornire i prodotti dell'orto, e alle favolose cuoche che preparano dei succulenti manicaretti che fanno crescere "a vista d'occhio" i nostri ragazzi. Inoltre gli abitanti di Portegrandi si occupano delle  pulizie , del cambio delle lenzuola, e di quanto si abbisogna al momento. I progetti vengono finanziati principalmente dalle oblazioni raccolte nelle varie manifestazioni  che annualmente  vengono organizzate, secondariamente dalle donazioni di privati. Purtroppo sono anni che gli enti locali sono poco sensibili alla nostra iniziativa e non contribuiscono. Il costo medio di un progetto in comunità comprendente volo aereo , trasporti terrestri ( alcune volte i bimbi arrivano a Bergamo), assicurazioni infortuni e conto terzi,  vestiario, vitto e alloggio si aggira intorno ai 7.000,00 euro.